Home dighe argini ture briglie
pontili sep. cuneo salino sfioratori palloni di spinta serbatoi carburante
dighe a vela piscine modulari convogliatori barriere miscellanea

JOLLYTECH sas

CONVOGLIATORI

1) Scopi e funzioni

Questi dispositivi servono ad intercettare i corpi galleggianti trasportati dall’acqua, in corrispondenza di prese laterali per uso irriguo o idroelettrico, nel primo caso si riducono i problemi di pulizia ed intasamento delle eventuali stazioni di pompaggio, nel secondo si rallenta l’accumulo dei detriti sugli sgrigliatori delle centrali idroelettriche.

Nel caso più frequente di derivazione per uso idroelettrico, gli sgrigliatori filtrano tutto lo sporco galleggiante, ed è quindi necessario provvedere costantemente alla loro pulizia per garantire il carico d’acqua necessario alla centrale.

Lo sporco sgrigliato deve poi essere portato a discarica per lo smaltimento, come stabilito da normativa.

Il convogliatore ha il compito di alleggerire il carico di lavoro dello sgrigliatore e, conseguentemente, la qualità di materiale estratto, raccolto e smaltito a discarica.

Il convogliatore intercetta la maggior parte dei corpi galleggianti e li direziona verso le paratoie mobili dello sbarramento, o verso lo sfioratore. Nel primo caso una periodica manovra di alzata della paratoia consente il deflusso dei detriti accumulati che riprendono così a discendere il fiume. Nel secondo caso basteranno le piccole ondulazioni di livello del bacino a formare lo stramazzo sufficiente allo sfioramento anche dei detriti galleggianti che, quindi, vengono restituiti al fiume.

schema impianto.jpg (14083 bytes)

Il convogliatore intercetta la maggior parte dei corpi galleggianti alleggerendo il carico di lavoro del sistema di sgrigliatura della centrale..

2) Descrizione del dispositivo

Si tratta di una barriera galleggiante semi affondata che si situa in fregio al corso d’acqua, a protezione delle bocche dei canali di derivazione.

La natura galleggiante del convogliatore consente al dispositivo di seguire tutte le pendolazioni di livello dell’acqua. In altre parole, il convogliatore galleggiante rimane sempre al livello dei detriti che deve intercettare.

La varietà dei detriti galleggianti determina una pluralità di dispositivi che, differiscono, sostanzialmente, per la robustezza intrinseca, e quindi per la loro resistenza meccanica.

2.1) Convogliatore gonfiabile.

Sono i più leggeri, si consigliano per i fiumi con trasporto prevalente di sterpaglia e fogliame. Sono dotati di un grembiulino immerso, sottostante alla camera galleggiante, debitamente zavorrato per mantenersi in posizione verticale.

Questo convogliatore non resiste all’urto con grossi corpi pesanti e taglienti come, ad esempio, un tronco sbrecciato. In compenso è molto facile da montare e smontare e può quindi, essere rapidamente installato e tenuto in esercizio anche per brevi periodi dell’anno.

Per le dimensioni e le caratteristiche tecniche si veda la pagina relativa alle barriere.

barriere gonfiabili.jpg (19701 bytes)

2.2) Convogliatori leggeri permanenti.

Sono ancora di tipo leggero, si consigliano per i fiumi o canali con trasporto prevalentemente di sterpaglie e fogliame. La camera galleggiante è costituita da una pluralità di cilindri in resine espanse impermeabili inseriti in un tubolare di tessuto spalmato ad elevatissime prestazioni, sono dotati di un grembiule immerso, sottostante alla camera galleggiante, debitamente zavorrato per mantenersi in posizione verticale.

Questo convogliatore risente ancora dell'urto con grossi corpi pesanti e taglienti come, ad esempio, un tronco sbrecciato, tuttavia, anche in caso di urti o danneggiamenti vandalici, non affonda e si mantiene in esercizio.

La tipologia delle camere di galleggiamento ne consiglia l’impiego per usi permanenti.

Il tessuto spalmato utilizzato è lo stesso che noi adoperiamo per la costruzione di briglie pneumatiche o sbarramenti gonfiabili ad acqua.

Le sue caratteristiche meccaniche con carichi di rottura a trazione che arrivano a 200 kg/cm, ci consentono di realizzare sbarramenti anche molto lunghi senza l’impiego di funi di armatura con evidenti vantaggi di peso, di posa in opera e di costo.

L’elasticità della struttura tessile, infine, consente il montaggio del dispositivo senza la necessità di montare testate scorrevoli in quanto il dispositivo riesce comunque a seguire l’escursione del livello dell’acqua nella misura di un valore del 3% della lunghezza.

Le caratteristiche:

diametro massimo della camera: 40 cm;

altezza massima complessiva: 140 cm.

 

2.3) Convogliatore Medie Prestazioni.

Il galleggiamento è realizzato con tubi in acciaio a sezione circolare cava (fig. 1), od in alternativa da essenze di legno (fig. 2) particolarmente adatte alla lunga permanenza in acqua, oppure con resine poli - olefiniche ad alta densità; in tutti i casi sono garantite ottime prestazioni di resistenza agli urti meccanici ed a quelli taglienti,

Sono costituiti da un cilindro collegato, per mezzo di una staffa sagomata ed un anello di scorrimento, ad una griglia in acciaio, di dimensioni tali da raggiungere la quota immersa desiderata.

Normalmente è sufficiente una parte emersa di 30 cm ed una parte immersa di 60/80 cm in modo da intercettare la maggior quantità di sporco trasportato dalla corrente.

convogliatore in acciaio.jpg (10207 bytes)fig. 1

convogliatore in legno.jpg (15403 bytes)fig. 2

Le due estremità dello sbarramento sono provviste di anelli in acciaio disposti orizzontalmente nella posizione più alta e più bassa del convogliatore.

All’interno di questi anelli si trova una barra di scorrimento che risulta collegata stabilmente alla massicciata dell’argine.

prospetto.jpg (30241 bytes)
PROSPETTO
 

Il convogliatore è, quindi trattenuto a distanza fissa dall’argine e relativamente alla bocca di derivazione proprio dalle due sbarre di scorrimento poste in posizione verticale, la prima un metro a monte dell’imbocco e la seconda un metro a valle.

La barriera galleggiante rimane solidale all’argine per mezzo delle due barre di scorrimento ma conserva la libertà di salire e scendere con il livello dell’acqua.

Immediatamente a monte della prima sbarra di scorrimento viene opzionalmente montato un deflettore che impedisce l’infiltrazione di sterpaglie tra la massicciata e lo sbarramento, e protegge la sbarra di scorrimento da urti importanti.

Il convogliatore può essere in qualsiasi momento disattivato sollevandolo completamente fuori dall’acqua e bloccato con un semplice dispositivo meccanico.

sezione.jpg (12872 bytes)

SEZIONE LATERALE

A differenza dei convogliatori gonfiabili, quelli di media prestazione in acciaio hanno un impiego permanente lungo tutto l'arco dell'anno, hanno una massa considerevole che li rende capaci di smorzare urti importanti, sono in grado di seguire considerevoli escursioni di livello dell'acqua, purché queste avvengano con modesta velocità.

Ciò significa che il loro impiego non è consigliabile in corsi d'acqua soggetti a piene improvvise con innalzamento di livello molto elevato, si configura, infatti, il rischio di una loro eccessiva azione frenante nei confronti del deflusso dell'onda di piena.

2.3.1) Convogliatore Medie Prestazioni ad Assetto Variabile.

Per impieghi di questo tipo è necessario utilizzare una versione più sofisticata di convogliatore e precisamente il modello ad assetto variabile.

Questo convogliatore è realizzato esclusivamente in resine polimeriche ad alta resistenza ed è dotato di una camera di galleggiamento che può essere allagata in caso di piena, consentendo al dispositivo di affondare ed adagiarsi sul fondo.

Superata la piena, sarà possibile evacuare l'acqua della camera di galleggiamento e far riemergere il convogliatore fino all'altezza desiderata.

2.4) Convogliatori Alte Prestazioni.

Sono dispositivi realizzati in materiali molto resistenti, hanno una sezione di tipo triangolare e si dispongono con un vertice rivolto verso l’alto.

Sono dispositivi ad impiego permanente, estremamente robusti, adatti quindi, a smorzare e trattenere corpi molto pesanti e veloci come, ad esempio, tronchi di alberi ad alto fusto.

La loro particolare sezione impedisce ai corpi galleggianti lo scavalcamento del dispositivo, il piano inclinato che si offre all’urto orienta verso l’alto l’eventuale tronco, frenando la sua avanzata grazie all’energia dissipata nell’urto.

Anche questi dispositivi possono essere ad assetto variabile per la loro immersione in caso di piena; la loro particolare configurazione li aiuta ad immergersi molto rapidamente grazie all’effetto deflettore dell’acqua sul piano inclinato; in questo modo si possono impiegare anche in corsi d’acqua con onde di piena improvvise.

convogliatore ad alte prestazioni.jpg (12918 bytes)

 

 

JOLLYTECH sas
Via privata Claudia, 4 - 20158 Milano (Italy) - Tel (0039)02.39311005 - Fax (0039)02.39310655
P. IVA 10285830153 - Iscr. Tribunale di Milano n. 313191-7845-41 - email: jt@jollytech.it
Torna alla Home